POVERA ITALIA…QUALE
FUTURO CI SARA PER NOI ???
Di Daniele Basili
Mai come in questi ultimi giorni, in Italia si respira un
clima di becera “confusione politica”: confusione sulla legge finanziaria,
confusione sulla solidità della maggioranza, confusione sul conteggio delle
schede…A complicare questa intricata situazione ci ha pensato l’ Udc,
annunciando da Palermo per bocca di Casini che la “Cdl è morta e che Berlusconi
può farsi da solo i vertici tra i leader visto che sono ormai dei semplici
ritualismi”, definendo la Cdl “schiava di Silvio”.Il segretario Cesa, per
allargare ancora di più lo strappo, ha aperto a Mastella (Udeur) per la crazione,
assieme a Rotondi (Nuova DC) e tutti gli esuli democristiani, di una nuova
realtà politica di centro che possa assolvere le funzioni di Terzo Polo. Questa
realtà potrebbe nascere già per le Europee del 2009 ma non poche difficoltà si
interpongono su questo cammino.Bondi (FI) preme per un dietro frunt dei
nostalgici della <Balena Bianca>, Casini non vuole schierarsi con Prodi e
Mastella accusa Casini di “non aver capito l’idea politica in questione”.
L’Italia rischia di ripiombare in un governo democristiano che ha un solo
obbiettivo: mantenere più a lungo possibile le poltrone guadagnate alle
elezioni. Mentre Casini disarticola la Cdl, Mastella smembra l’Unione confidando
che, all’appello ex democristiano, rispondano anche i fuoriusciti della
Margherita, di Forza Italia, di Alleanza Nazionale. Questo progressivo
centralismo rischia ( e me lo auguro dal più profondo del cuore) di scadere in
una palude, un progetto sterile privo di significato politico che porterà i
partiti di centro ad essere estromessi dalle due grandi coalizioni italiane. Il
bipolarismo è, ormai, molto radicato in Italia ed un suo sconvolgimento
porterebbe i governi nella instabilità più totale, facendo perdere credibilità e
fiducia nella classe politica italiana. È da persone immature giocare a fare la
DC per un capriccio personale, per una brama di potere tipica di chi, come
Mastella e Casini, hanno sempre ricoperto i ruoli di Leader Minori nei vari
schieramenti. Emerge chiara in Casini la voglia di detronizzare Silvio per
prendere le redini del centrodestra prima delle prossime politiche a discapito
di Fini che, per l’ennesima volta, ha dato una Lectio Magistralis di Politica
all’Italia intera, dimostrando che le alleanze vanno rispettate e che, più
dell’opportunismo, ciò che conta è l’onorabilità della propria bandiera. Anche
senza questi “centristi”, L’ITALIA ANDRà AVANTI LO STESSO.